È possibile usufruire di uno studio personalizzato che comprende l'ideazione e la creazione del campionario di calzature secondo le esigenze del cliente. Si può dire che la fase preparatoria del campionario è ancheun’attività di marketing a tutti gli effetti.
In sede di briefing occorre espletare un'analisi completa, che tenga conto dei seguenti fattori:
Focalizzati questi punti, ai quali però andrebbero aggiunti molti altri, lo studio del campionario si materializzerà nelle varie fasi che in breve si possono così riassumere:
IDEAZIONE: è la fase iniziale e libera del campionario.
Si mettono le prime idee su carta, che possono riguardare tutti i componenti come forme, tomaie, accessori, oppure possono partire già da un concetto che dia lo spunto necessario per poter procedere.
Non è facile sintetizzare questa fase, visto che ogni stilista di calzature ha un metodo di lavoro personale. È cosa certa che si ha bisogno semplicemente di una buona dose di creatività e fantasia. Da una serie di disegni il cliente può decidere quali siano i piu’ adatti al suo stile e procedere alla scelta dei concetti portanti.
PROGETTAZIONE: dopo la selezione dei bozzetti, si passa alla fase pratica.
Qui le idee devono ottenere dei risultati più vicini possibile allo schizzo: sarà compito dell'azienda TESEI S.n.c. fare in modo che ciò accada.
In breve si preparano le basi-costruzione su cui lavorare, cioè forma e tacco, e il designer controllerà se creano un effetto armonioso. Segue la preparazione di un prototipo base, che una volta tolto dalla forma, sarà provato ad un piede "campione" possibilmente equilibrato. Se la forma presentasse una buona calzata, si procede all'ordine delle basi per il campionario sulle quali disegnare e lavorare.
I bozzetti ora prendono vita e vengono trasportati sulla forma stessa, ad opera dello stilista, dopodichè il modellista procederà al ricavo dei pezzi che compongono la tomaia.